s5 logo

Consapevolezza
Scritto da  Emy Farella
Vota questo articolo
(0 Voti)

La vita frenetica che conduciamo, spesso ci fa dimenticare quanto importante sia prendersi un po' di tempo per se stessi, anche solo per pensare, per stare in silenzio, per riconnettersi con il proprio io interiore e con il mondo circostante.

Durante le vacanze estive, allontanandomi da casa e dagli impegni di tutti i giorni, sono finalmente riuscita a prendermi una buona pausa che mi ha permesso di rilassarmi e soprattutto di riflettere.

L'ho fatto ed è stato molto utile, mi sono accorta che gli ultimi avvenimenti della mia vita, le relazioni, il lavoro, mi avevano allontanata dal mio “centro” e quel senso di malessere, diventato ormai costante, era un chiaro segnale che mi esortava a fermarmi e fare un po' di chiarezza. 

Molte delle persone che mi conoscono e sanno che mi dedico alla crescita personale, che tratto temi come autostima, raggiungimento della felicità, pensiero positivo ecc. si aspettano da me che io sia impeccabile, che io sia sempre felice e positiva, che mi vada sempre tutto bene e quando al contrario mi ritrovo a vivere, come chiunque, momenti di debolezza o di confusione, mi trattano quasi fossi una ciarlatana, la peggiore delle truffatrici, una persona mentalmente instabile.  

Quando qualcosa mi da fastidio e mi fa innervosire mi sento dire frasi del tipo: ma tu non eri quella del pensiero positivo?

Quando dico o faccio qualcosa che non piace, o non è conveniente a qualcuno, la risposta è: e per fortuna che tu dovevi essere quella che sa tutto e dovresti aiutare gli altri! 

No, non so tutto.

No, non sono perfetta, sono una persona come tante, una persona che sta facendo un percorso di consapevolezza e che come chiunque sono imperfetta, ho i miei punti deboli e sbaglio. Si, sbaglio!

No, non sono una missionaria che ha deciso di dedicare la sua vita ai bisognosi.

No, no, no e ancora no - vorrei dare particolare evidenza a questo punto – di quali bisognosi stiamo parlando?

Distinguiamo bene e facciamo attenzione: quelli che usano spacciarsi per “bisognosi”, ricoprono le vesti delle povere vittime e si piangono sempre addosso sono, la maggior parte delle volte, persone viziate che hanno tutto e vogliono sempre di più, persone a cui offri il tuo aiuto, i tuoi consigli, la tua disponibilità senza chiedere nulla in cambio, senza trarne profitto in nessun modo, ma non sanno nemmeno dire “grazie” perché non è aiuto quello che realmente vogliono... quello che vogliono è solo un modo per attirare l'attenzione.

Quindi quando cerchi di dargli soluzioni per uscire dal malessere in cui si trovano, l'unico risultato che ottieni è che ti si rivolgono contro perché stai cercando di strappargli quel ruolo, quell'unico modo che conoscono e possiedono per ottenere tutte le attenzioni di cui hanno bisogno. 

In fondo non hanno tutti i torti: il malessere e le lamentele attirano l'attenzione, creano conversazione, vanno di moda.

La felicità ed il successo allontanano, generano invidia e fastidio come fossero un insulto. L'appagamento non va di moda, anzi, se sei una persona senza problemi, che non si lamenta mai, che vive la vita con gioia, finisci per rientrare nella schiera dei “diversi”, persone aliene che vanno emarginate perché ritenute pericolose, a rischio di contaminazione.

 Ho deciso da tempo di uscire dal circolo vizioso delle lamentele, del vittimismo, dal vortice di energie negative che questo stato produce e sto bene con la mia scelta. Ma, ribadisco, non sono perfetta.

Anche io ho i miei momenti di rabbia, di sconforto, di frustrazione, di tristezza. Fanno parte della vita, sono le sfide che permettono di crescere ed io le accetto e mi impegno ad imparare da loro il più possibile.

Dalla vita e soprattutto dalle sfide che essa mi ha regalato ho imparato moltissimo, ho acquisito una consapevolezza che non si impara dai libri, non si ottiene con titoli e certificati vari, una consapevolezza che è molto difficile anche da spiegare, da insegnare agli altri, si può ottenere solo vivendo, accettando, comprendendo. 

Sono arrivata a queste vacanze estive stressata, totalmente disallineata dal mio centro e non me ne ero neanche accorta. Solo quando si fa una pausa e si “esce” dalla routine che ci ingloba totalmente, si può vedere tutto più chiaramente. 

Quello che ho visto e compreso è stato qualcosa di molto importante: innanzi tutto è molto facile tornare a “perdere la vista”, tutte le verità sono in noi ma se non gli prestiamo costante attenzione va a finire che ce ne dimentichiamo e ci facciamo prendere totalmente dalle distrazioni della vita materiale. 

La seconda cosa che ho capito è che non è sufficiente sapere tutto sulla legge di attrazione, sul pensiero positivo, su questa o quell'altra materia. Non bisogna solo studiare e conoscere la teoria, è necessario metterla in pratica “sentendo”, la pratica non è qualcosa che va fatto a livello materiale ma spirituale.

Inoltre la consapevolezza è fatta dell'insieme di tutto, per raggiungere la perfetta armonia con se stessi e con il resto dell'universo è necessario sentire tutto allo stesso tempo: amore, compassione, desiderio, volontà, passione... e allo stesso tempo tenere lontano qualunque tipo di sentimento negativo. 

Sembra facile? Non lo è affatto. Ma se si riesce ad avvicinarsi anche solo un piccolo attimo, se si riesce a provare, ad assaporare tutto questo anche per un solo, minuscolo istante si capirà che ne vale assolutamente la pena, si capirà che qui sta tutto il senso della vita stessa, il resto non conta

Il desiderio di potere, la necessità dell'ego di essere migliori degli altri, la vendetta, il denaro, le ingiustizie, le preoccupazioni materiali... tutto perderà importanza, nulla più avrà il peso che aveva prima e noi recupereremo la nostra leggerezza naturale ed originaria e ci renderemo conto che è così che vorremmo essere sempre, leggeri e spensierati, in pace con tutti, in armonia totale con la vita

Questa è la consapevolezza che tutti dovremmo raggiungere. Tutto il resto è un'illusione.

Dimmi cosa ne pensi: lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Condividi

Seguimi!

 
Copyright © 2017 Credi Pensa Crea - Tutti i diritti riservati