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I mille volti dell'evoluzione personale
Scritto da  Emy Farella
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Finalmente ritorno a scrivere sul mio blog dopo diversi mesi di silenzio. Non sono stata impegnata, o meglio... lo sono stata ma non è stata questa la ragione principale della mia assenza.

Semplicemente non ero ispirata e scrivere per scrivere, solo per riempire le pagine del mio sito o per obbligazione, proprio non mi piace.

Oggi, invece, qualcosa da dire ce l'ho ed ha a che vedere con questo lungo periodo di silenzio, con le analisi fatte in questi mesi (si, perché le mie mani hanno smesso di scrivere, ma la mia mente di pensare mai!), con le informazioni raccolte ed il risultato delle mie osservazioni.

Silenzio e riflessione

Ci sono fasi della vita in cui è giusto agire, altre in cui è meglio fermarsi e fare una pausa riflessiva, dedicarsi un periodo di silenzio (approfondisci il tema con il libro "il dono del silenzio"), di osservazione verso se stessi. 

La maggior parte delle persone non si ferma mai convinta che fermarsi sia una perdita di tempo, che essere sempre in azione sia necessario, che ci siano impegni e obblighi lavorativi, familiari, personali che non si possono assolutamente evitare o mettere in pausa. 

Ed invece io penso che questa pausa sia molto più importante e necessaria di qualunque altro impegno, soprattutto quando si avverte una sensazione di insoddisfazione, quel senso di malessere che inizia ad essere presente in ogni ora della nostra giornata.

In molti, senza neanche rendersene conto, cercano di mascherarlo riempendosi la giornata di mille impegni pur di non dover affrontare quel richiamo, quel campanello d'allarme che ci indica che qualcosa non va o che vuole richiamare la nostra attenzione su qualcosa di più importante. 

Solo fermandosi e dedicando un po' di tempo a se stessi si potrà sapere di che si tratta, risolverlo e passare nuovamente all'azione rinnovati, più motivati ed efficienti di prima. 

meditazione

Blocchi e depistaggi

Non ti è mai capitato un periodo di “blocco” in cui sembra che nulla si muove, nulla va per il verso giusto o addirittura dove hai la sensazione di andare indietro invece che avanti

A me questo capita periodicamente, a volte in maniera più leggera, altre volte in modo più accentuato e pesante; ho imparato che questo fa parte del nostro essere, che non è nulla di grave anzi, è una spia interna utilissima che ti avvisa quando stai andando controcorrente rispetto al tuo proposito di vita (approfondisci il tema con il libro "La legge dell'attrazione e l'incredibile potere delle emozioni") o sei semplicemente uscito dal cammino corretto che avevi intrapreso. 

Puoi arrabbiarti, deprimerti, prendertela con gli altri, ma la causa di questi blocchi è solo tua e solo tu puoi risolverla ascoltando bene te stesso e aprendo bene tutti i sensi per percepire al meglio le risposte che arriveranno dal tuo interno ma anche dal mondo circostante. 

Piuttosto che rinnegarli o ignorarli, prendili come un'utile strumento per passare al “livello successivo” della tua evoluzione personale ed usali per migliorarti, per essere più felice ed appagato.

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Quante volte ancora dovrò passare per questo stato?

Siamo abituati a vedere e vivere le fasi della nostra vita come assolute: se otteniamo un lavoro non mettiamo in conto che un giorno potremmo non averlo più; se ci sposiamo pensiamo (e speriamo) sarà per sempre, non valutiamo che ci sia anche una piccola possibilità che un giorno la relazione possa finire; compriamo una casa ed immaginiamo che vivremo lì per tutta la vita.

Poi accade che perdiamo il lavoro, che il matrimonio finisce, che per le più svariate ragioni non possiamo più vivere in quella casa... bhè... così sembra un po' una visione apocalittica, si spera che almeno non accada tutto insieme! :)

Apocalisse o meno, la realtà è che spesso ci aggrappiamo così tanto alle cose che, nell'ipotesi arrivi il momento di dovercene separare, poi ne rimaniamo profondamente segnati. 

Il fatto è che nella vita nulla è assoluto, eterno o irremovibile. La vita e la natura sono in mutazione continua e se tu non seguirai questo flusso in continuo movimento, otterrai lo stesso risultato del voler fermare il corso di un fiume con una mano: prima o poi ne verrai travolto. 

Con questo non voglio dire che un lavoro non possa essere duraturo, che un matrimonio non possa essere per sempre e che si possa vivere nella stessa casa per tutta la vita.

Quello che voglio dire è che non devi mai dare nulla per scontato e soprattutto non afferrarti a nulla, prendi tutto ciò che arriva come un dono “momentaneo”, gustarlo e vivilo adesso (approfondisci il tema con il libro "il potere di adesso"), senza preoccuparti per ciò che sarà nel futuro. 

Se non impari a farlo ti ritroverai sempre a vivere momenti di blocco, di tragedia, di malessere. Ti ritroverai in questo stato tutte le volte che non seguirai il flusso naturale delle cose, che vorrai opporgli resistenza.

Capire, accettare ed andare avanti con slancio e motivazione

Quando ti sentirai perso vivendo uno di questi momenti, non rammaricarti, al contrario... sii felice! Quando l'avrai superato avrai fatto un salto in avanti nella tua evoluzione personale, ti sentirai più leggero e felice, sarai già più allineato al proposito della tua vita. 

Quindi, impegnati a trovare qualche minuto al giorno per riconnetterti con te stesso, dedicati a qualcosa di rilassante che ti metta a tuo agio e ti rilassi: pratica una attività fisica, canta a squarciagola, esci a fare una passeggiata solo nella natura. Il primo passo è ristabilire il tumulto interno che ti impedisce di vivere serenamente. 

natura

Quando avrai raggiunto uno stato di calma, allora sarai pronto per iniziare il dialogo con te stesso, comprendere ed accettare.

Stai molto attento alle sensazioni che sentirai durante questo dialogo, sono ciò che ti aiuterà a dare un valore alle cose ed a prendere le decisioni più importanti: solo ciò che ti fa sentire bene e che la tua anima approva sono le cose che dovrai portare avanti.

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C'è sempre un cambiamento che ti aspetta

Credevo che una volta “capiti” certi concetti, una volta fatto un dialogo con se stessi, fosse sufficiente per rimanere sempre sulla strada giusta.

Invece no, l'evoluzione personale non è la conquista di una volta, un trofeo che ti porti a casa dopo una competizione vinta.

L'evoluzione personale ha mille volti, mille strade, mille maniere di manifestarsi. 

Chi mi conosce da tanto tempo sa quanti cambiamenti io abbia affrontato nella mia vita in diversi ambiti: in tutti non sono mancate le delusioni ed i momenti di grande sconforto, ma alla fine è sempre arrivato il “trofeo”, la ricompensa, la consapevolezza di essere cresciuta e di essermi evoluta, quella sensazione impagabile di pace interiore.

Il cambiamento, però, è sempre dietro l'angolo! Proprio ultimamente pensavo che dopo la risoluzione degli ultimi accadimenti della mia vita, abbastanza tumultuosi, fosse finita o almeno... che ci sarebbe stata una lunga pausa per godermi la pace appena ritrovata.

Ma quando ti rendi conto di avere un vulcano dentro sai benissimo che potrebbe risvegliarsi in qualunque momento... evidentemente il mio vulcano è ancora in piena attività, evidentemente la mia sete di conoscenza e di crescita non possono addormentarsi così velocemente. 

vulcano

Mi sono presa il mio periodo di pausa per capire dove, questa volta, abbia intenzione di portarmi il richiamo interno che è tornato a farsi sentire.

Qualunque cosa mi aspetti, sono serena ed euforica perché adesso so che mi aspetta qualcosa di meraviglioso, l'universo ha sempre in serbo il meglio per tutti noi, bisogna solo essere fiduciosi che sarà così, senza dubitare mai.

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