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Ti piace il tuo lavoro? Tu sai cosa fa per te, segui l'istinto!
Scritto da  Emy Farella
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Alla domanda "ti piace il tuo lavoro?" spesso, o quasi sempre, si sente rispondere di no. Chi ha un contratto temporaneo si lamenta della poca stabilità, chi ha un lavoro a tempo indeterminato si lamenta dello stipendio troppo basso, tutti si lamentano dell'ambiente di lavoro invivibile, dei colleghi inaffidabili e pronti a pugnalarti alle spalle per passarti davanti, dei capi troppo severi, troppo invadenti, troppo esigenti, troppo rompiscatole ecc. Chi non ha lavoro critica il sistema, accusa i politici, la crisi, l'ufficio sotto casa che ha scelto quell'altra persona, le aziende che si trasferiscono all'estero. 

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Al momento c'è un'atmosfera di malcontento generale che accomuna tutti, che crea schieramenti e nuovi adepti rinchiusi ognuno nello schema del proprio gruppo di appartenenza: se ho un lavoro mi devo lamentare, se non ho un lavoro devo trovare qualcuno da incolpare, se mi pagano bene vengo sfruttato e maltrattato, se mi pagano male sono degli schiavisti ma devo accettarlo e sacrificarmi perché non c'è altro.

Il lavoro e la mia esperienza

Io ho fatto parte per anni della categoria "ho un lavoro stabile ma l'ambiente di lavoro mi stressa, mi consuma, mi spegne però me lo tengo perché è vicino casa". Ho cercato per anni  un lavoro alternativo, ma l'unica cosa che mi ha fatto finalmente andar via da quel posto è stata la nascita di mia figlia ed il forte desiderio di occuparmi di lei. Per la prima volta ho seguito il mio istinto e nonostante le mie paure di non farcela a tirare avanti, ce l'ho fatta. Con l'aiuto del mio compagno, ancora oggi, viviamo egregiamente con lavori saltuari.

15-lavoro 2Dal quel momento ho sentito che il cappio al collo che portavo ormai da tanti anni si era finalmente allentato e piano piano è scivolato via lasciandomi un senso di totale libertà, finalmente mi svegliavo al mattino con tanta felicità nel cuore e molta voglia di fare, con un'energia così grande come non l'avevo mai avuta. 
Ho imparato con il tempo a togliermi tanti dei vizi inutili che mi ero concessa negli anni precedenti, ho imparato a vivere con poco ed ho capito che la vera tranquillità non deriva dalla sicurezza economica, ma dalla gioia che si può ricevere ogni giorno dalle piccole cose.

Successivamente mi sono avvicinata alla spiritualità, allo studio delle energie e delle leggi universali ed ho trovato la conferma di aver preso la strada giusta scegliendo la tranquillità interiore piuttosto che la tristezza e l'insoddisfazione, sopratutto che non bisogna lasciarsi prendere dalle preoccupazioni economiche perché più si è rilassati e sicuri di farcela, più arriveranno le occasioni che ci permetteranno di avere tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Il confronto con gli altri

Intraprendendo questo tipo di percorso mi sono trovata a confrontarmi con altre persona che continuavano a vivere insoddisfatte a causa del lavoro, gli parlavo della mia esperienza spiegandogli come la sensazione di libertà e benessere avesse giovato alla mia vita personale e familiare, ma nessuno sembrava essere disposto a rischiare allo stesso modo.
Mi hanno sempre vista come una che ha fatto una scelta azzardata: "Hai lasciato un lavoro a tempo indeterminato? Ma sei matta?!" Adesso, poi, che mi sto dedicando alla spiritualità e che sto facendo nuove scelte per la mia vita lavorativa, il confronto con gli altri è anche peggiorato.

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Sono tornata a vivere a Milano da poco, dopo un'assenza di un anno e mezzo; pian pianino sto incontrando tutti i miei vecchi amici per salutarli e raccontarci le nostre ultime avventure. Arriva sempre il momento in cui mi viene chiesto di cosa mi stia occupando e se io stia cercando lavoro.

Prima di rispondere faccio una piccola introduzione, spiegando come negli ultimi tempi mi sia avvicinata alle tematiche spirituali e di crescita personale con entusiasmo. Già a questo punto vedo nei volti dei miei interlocutori la prima reazione di sbigottimento o disapprovazione: chi è più riservato si limita ad una smorfia, mentre i più diretti esprimono tutta la loro preoccupazione come se gli avessi detto che sono diventata alcolista o fossi entrata in una setta satanica.

Ma poi inizio a parlargli della mia nuova occupazione, del mio blog e di come mi piacerebbe continuare ad occuparmi di attività volte alla diffusione di questa nuova visione della vita. Dopo un momento di silenzio e perplessità mi viene chiesto "si, ma stai cercando lavoro, qualcosa che ti faccia guadagnare qualcosa?"

15-lavoro 4A quel punto gli spiego che io credo fortemente nel fatto che ognuno dovrebbe seguire le proprie passioni ed il proprio istinto, che il lavoro non è solo un obbligo, un sacrificio, qualcosa che si deve fare per forza perché è così che fanno tutti, il lavoro può avere diverse forme, si può guadagnare anche in modi non comuni facendo quello che più ti piace, ed io sento che questo mi piace e mi appaga, così facendo lascio che il mio io spirituale segua il corretto cammino. I guadagni arriveranno di conseguenza nella forma e nei tempi giusti.

A quel punto vedo molto chiaramente sui volti dei miei amici un'espressione di pena e rassegnazione al fatto che io abbia, ormai, perso la ragione. A mi piace molto analizzare le situazioni, mi incuriosiscono le reazioni delle persone e questa in particolare mi fa sorridere molto.

Mi fa sorridere perché penso che se alla domanda "di cosa ti occupi al momento" avessi risposto che non riesco a trovare lavoro, che lo sto cercando disperatamente ma nessuno mi chiama, che sono disperata e non so come farò ad arrivare a fine mese, oppure che ho trovato un lavoro ma mi pagano poco, mi trattano male e mi sto esaurendo... se avessi detto una qualunque di queste cose probabilmente avrei avuto tutta la loro comprensione ed il loro appoggio.
Mentre dicendo che ho deciso di occuparmi di un lavoro poco comune, che per il momento non mi da guadagni ma che sono felice e sicura che tutto andrà bene... allora ottengo perplessità e compassione!

Questo mi fa notare come la maggior parte delle persone viva ancora troppo rinchiusa nella tradizionale visione della vita, negli schemi abituali pur ammettendo che sono sbagliati, non riesca a lasciar spazio alle novità e di conseguenza alle opportunità che la vita presenta.

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Il mio non vuol essere in assoluto un giudizio o una critica negativa ma solo un'osservazione del mondo che mi circonda. Rispetto ogni posizione presa, ogni credenza, ogni ideologia e scelta di vita e non pretendo cambiare nessuno, sono solo la portavoce della mia esperienza personale convinta, che in un modo o nell'altro, possa essere utile a qualcuno.

Non preoccuparti, sei al sicuro!

"Sono sempre nel posto perfetto e nel momento perfetto. Sono sempre al sicuro." Louise Hay

La vita è un'esperienza meravigliosa e tu sei un essere perfetto, nato per essere sempre felice. Qualunque cosa ti porti a sentirti inadeguato e lontano dalle sensazioni di pace e felicità  ti fa capire che quella cosa non va bene per te.

Il lavoro è un'aspetto importante della tua vita, gli dedichi la maggior parte del tuo tempo, non puoi permettere che ti renda una persona depressa, triste, stressata. Cerca di apprezzare ciò che hai e vivilo al meglio e se proprio non ti è possibile non continuare a vivere lamentandoti del tuo stato, non sprecare la tua vita. Cerca altrove con convinzione e fiducia: se non trovi nulla significa che stai cercando nella direzione sbagliata.

Apriti a qualunque altra possibilità, anche quella che trovi impossibile, irraggiungibile, tu puoi farcela! Non disperare se i risultati tardano ad arrivare, vivi il tuo presente e non ossessionarti per il tuo futuro, affidati alla volontà universale e lasciati guidare dolcemente verso il tuo fine.

Il lavoro potrà arrivare nel tempo e nella forma che non ti aspetti, fai attenzione a tutto ciò che ti capita e cogli le opportunità che la vita ti regala.

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Nell'universo c'è abbondanza per tutti, ma per accedere a questa abbondanza devi seguire la tua strada, il tuo istinto, le tue passioni. Quando, invece, opponi resistenza al naturale flusso della vita accontentandoti di lavori che non ti piacciono o facendo cose che ti fanno soffrire, non solo sarai perennemente insoddisfatto ma otterrai sempre meno rispetto agli sforzi fatti ed alla vastità di beni che invece l'universo ti vuole offrire.

Vivi sereno qualunque cosa ti stia capitando in questo momento e non aver paura delle decisioni che dovrai prendere: in questo mondo tu sei sempre al sicuro!

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